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Covid, niente più sospensione per i donatori che rientrano dai paesi Ue

avverti il medico selezionatore dei tuoi viaggi e dei tuoi spostamenti

Niente più sospensione di 14 giorni per i donatori di sangue che rientrano da un viaggio nei Paesi dell’Unione Europea con l'eccezione di Bulgaria e Romania (Austria, Belgio, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria), negli Stati parte dell’accordo di Schengen (Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera), in Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano.

E niente più sospensione anche per chi si sposta all’interno del territorio nazionale, a meno che lo spostamento non riguardi le aree per le quali è previsto un provvedimento di sanità pubblica consistente nell’isolamento fiduciario domiciliare, ovvero le cosiddette “mini-zone rosse”.

Lo prevede una circolare rilasciata dal Centro Nazionale Sangue che aggiorna le misure per prevenire la diffusione del Covid.  Si tratta di misure prese unicamente a scopo precauzionale perché ad oggi non risultano casi documentati di diffusione del Covid per via trasfusionale.

La sospensione di 14 giorni resta in vigore per i donatori che sono stati a contatto con persone con infezione documentata da Sars-CoV-2 e per chiunque abbia manifestato sintomi assimilabili al Covid, anche se i sintomi si sono risolti da soli o dopo una terapia.

Si ricorda a chiunque voglia donare il sangue:
- che è preferibile contattare il servizio trasfusionale o l’unità di raccolta di riferimento e prenotare la donazione per evitare assembramenti,
- di avvertire il medico responsabile della donazione dei vostri spostamenti e di eventuali sintomi sospetti avuti nelle settimane precedenti
- di avvertire, una volta donato il sangue, la struttura di riferimento qualora insorgano sintomi assimilabili al Covid o vi sia una diagnosi certificata nei 14 giorni successivi alla donazione.



Data di pubblicazione: 23 giugno 2020 , ultimo aggiornamento 30 luglio 2020


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